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Accademia del
test proiettivo
Nel
1976 l’esigenza di confronto e di approfondimenti teorico-operativi
espressa da psicologi e medici conduce il primo gruppo di psicologi
e formatori operanti nel Centro Studi di Psicologia Applicata
“G.P.Grandi” di Torino a strutturare momenti formativi mirati ad una
preparazione teorico-pratica di ampio respiro transculturale. Negli
anni successivi vi è una focalizzazione sull’esigenza di formazione
all’interno delle aziende, con l’Istituto di Psicologia del Lavoro,
e parallelamente a livello clinico, nel 1980, si inaugura l’apertura
della Scuola di Formazione in Clinica Psicologica, divenuta nel 1994
(con riconoscimento del Ministero dell’Università e della Ricerca
Scientifica e Tecnologica) Scuola Adleriana di Psicoterapia. La
fondazione nel 1985 dell’Istituto di Psicologia Individuale “A.
Adler” propone un referente culturale dai contorni più definiti ed
un’epistemologia in sostegno alle attività già in atto, approvata
con il riconoscimento internazionale a Member Group of the
International Association of Individual Psychology. Nel 2000
l’Istituto di Psicologia del Lavoro si dà forma societaria divenendo
“A. Adler” Institute S.n.c., organizzando e portando avanti al
contempo l’operatività già iniziata dalle sottostrutture operative
esistenti, ed in particolare dalla Scuola Adleriana di Management e
dalla Scuola Adleriana di Counselling Professionale.
Dal 1997 pubblica la rivista scientifica Il Sagittario. Nell’arco di
27 anni l’espansione dell’Istituto ha indotto una sempre maggiore
diversificazione degli specialisti che si riferiscono culturalmente
al gruppo dei fondatori ed ha prodotto un aumento della quantità
degli interventi. Gli studiosi che operano all’interno dell’ “A.
Adler” Institute si identificano nella medesima idea di psicologia
intesa come scienza finalizzata alla promozione del benessere umano.
Il gruppo è animato e sorretto dal bisogno di proporsi come
sostenitore di una cultura della vita: non pensa all’uomo come luogo
di conflitto interiore e di disfunzionamento da correggere, che
cerca faticosamente la propria realizzazione nell’individualità e
nell’aspirazione alla superiorità, ma all’uomo che sappia trovare
gratificazione all’interno di un’armonia tra le proprie istanze e
quelle della comunità in cui vive e lavora. La professionalità del
Centro si fonda certamente su preparazione scientifica e competenza
certificata, si sviluppa in un alveo di ricerca e di formazione
permanente, ma è radicata nella convinzione che la pratica
psicologica debba alimentarsi di scelte valoriali precise, che
devono permeare ogni momento ed ogni fase dell’operatività. Oggi
l’Equipe dell’Istituto coordina – nelle cinque sedi di Torino,
Genova, Cuneo, Alessandria, Bra, Reggio Emilia – un numero di
professionisti tale da rispondere alle esigenze di ogni settore
aziendale e non, così come può offrire interventi già ampiamente
collaudati e riproposti in forma di “pacchetti” definiti. L’Accedemia
del Test Proiettivo è patrocinata dall’ “A. Adler” Institute e ne
rappresenta uno dei Dipartimenti più prestigiosi, apprezzato in
Italia e all’estero. Affonda le sue radici ed origini in una
tradizione pluridecennale di docenza e di formazione alla clinica
psicodiagnostica. Già nella seconda metà degli anni ’70 il prof.
Grandi, supervisore scientifico dell’Accademia, insegnava l’uso del
test di Rorschach e di altri test proiettivi presso la Scuola di
Perfezionamento in Psicologia (sezione del Pontificio Ateneo
Salesiano) e presso l’Istituto Psico-pedagogico J.J. Rousseau. Sulla
strada da lui aperta altri docenti si sono susseguiti (Mezzena,
Bastianini, Di Summa, Fusaro, Indemini, Vecchia, Vidotto, etc.). I
reattivi psicologici studiati ed insegnati comprendevano già allora
numerosi test proiettivi e non (Rorschach, T.A.T., test di
frustrazione di Rosenzweig, test carta-matita, scale di
intelligenza, test del colore di Luescher, etc.) Tale tradizione si
è poi consolidata all’inizio degli anni ’80 con la nascita della
Scuola di formazione in Clinica Psicologia ed attualmente con la
Scuola Adleriana di Psicoterapia, in specifico per quanto riguarda
la formazione e l’addestramento all’uso dei reattivi
psicodiagnostici. L’Accademia propone strumenti utili ad affrontare
la psicodiagnostica, la psicopatologia, la clinica ed il variegato
contesto peritale. Si è avvalsa e si avvale della
collaborazione-docenza di clinici, criminologi, psicoterapeuti,
psicopatologi di grande valore umano e professionale, studiosi
esperti nell’uso dei reattivi e con vasta esperienza
applicativo-clinica. L’Accademia si propone di formare medici e
psicologi ad un’operatività ispirata al vecchio ma sempre valido
principio “qui bene diagnoscit bene medebitur”. La formazione alla
psicodiagnostica rappresenta infatti un’indispensabile operazione
propedeutica ad un’eventuale psicoterapia. |